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Gregorio Bergeretti

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Greg Plaza Deluxe

'AZZ che gran posto!!!!!!!!

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May 27

Oggi parlerò di cose più allegre!!!
Vi voglio comunicare, sempre che non lo abbiate già appreso dai media, che la NASA ha orgogliosamente annunciato che la sonda spaziale Phoenix è atterrata con successo sul suolo di Marte!
Sono già disponibili alcune fantastiche foto del suolo marziano, scattate nei pressi della zona d'atterraggio, nel polo del pianeta rosso.
Vorrei soffermarmi su un particolare che mi ha colpito e affascinato.
Quella sonda è partita dal nostro pianeta, toccata e costruita da mani umane,  ...... mesi fa, ed ora si trova a 185 milioni di chilometri da qui, in una landa desolata, scattando foto incredibili ed analizzando il suolo di Marte, alla ricerca di acqua e tracce di vita.
Quello che poi proprio mi ha emozionato è stata la foto del paesaggio di Marte, o meglio, un particolare.
Sembrerà stupido ma io ho provato un autentico senso di meraviglia quando ho notato che su Marte c'è la polvere.
Polvere, banalissima polvere. Eppure quando l'ho guardata ho realizzato compiutamente che su Marte, esattamente come sulla Terra, il nostro mondo, c'è la polvere. Così come ci sono le rocce, le montagne, le valli e forse, un tempo, l'acqua o persino la vita.
Quella foto mi ha scosso e mi ha indotto a riflettere su cosa è effettivamente il mondo. Noi siamo abituati a identificarlo con la Terra, ma solo perchè non vediamo altro. La realtà è che il mondo è smisurato e gli stessi elementi che compongono il nostro pianeta, compongono anche i più sperduti pianeti, magari a milioni di anni luce da qui.
La realtà supera la fantasia.
L'umanità del futuro dovrà prendere confidenza con questo nuovo concetto di mondo, e realizzare quanto anche il più grande degli uomini, in fin dei conti, è assolutamente trascurabile rispetto all'immensità dello spazio tempo.

Ma parliamo di dettagli tecnici.
La gente comune spesso ignora l'incredibile impegno necessario a spedire una sonda nello spazio. Bisogna prevedere tutto e partire dal presupposto fondamentale dell'ingegneria: nulla si progetta da solo.
Non si progetta da solo il lanciatore, così come le strutture non si autodimensionano, così come non è affatto scontato che piantando una bacchetta di metallo sulla punta della sonda, essa poi effettivamente mandi dei segnali radio
No allora adesso non ho voglia di sproloquiare, (diciamo che non so niente!!!!) Ma VI PROMETTO che domani vi scrivo tutto, soprattutto sul lanciatore.
Bene.
Ciao!


May 18

Pensiamo! E' nostro dovere!

Attenzione: se siete particolarmente sensibili, o minorenni, non andate sul seguente link. Contiene immagini relative a un bombardamento dell'Aeronautica americana durante l'operazione Enduring Freedom, in Iraq, nel 2003.
Sono di una cruenza sovrumana .
Se ritenete che la guerra sia una cosa brutta, ma inevitabile, e talvolta necessaria, andate a visionare le foto che vi mostra questo sito, e riflettete.
Anzi, PENSATE. Ossia fate ciò che non hanno avuto la forza di fare coloro che, per debolezza o stupidità, hanno fatto propri i falsi ideali dell'onore, della fedeltà alla patria, della devozione all'efficienza fine a se stessa.
Fermatevi e chiedetevi quali potessero essere i sogni che si nascondevano nella testa ora esplosa di quel ragazzo. Forse sono volati via, in un posto più bello.

http://www.angelinet.com/nowar/iraq1.asp


May 13

Lotta razionale contro i mulini a vento effettivamente pericolosi.

Visto che è di moda ti rispondo anch'io sul mio blog!
Innanzitutto sono contento che tu faccia il tifo per me, e tengo a dire che tutto ciò che faccio è finalizzato a meritare l'amicizia e l'ammirazione delle persone come te.
E' difficile, perchè implica una continua lotta contro se stessi, per superare il proprio egoismo, le "cattive inclinazioni", la pigrizia, tutti quegli aspetti che ci rendono infelici e mediocri.
Ciò che ero a dicembre, in fin dei conti, non era poi così male. Studiavo tantissimo, pensavo tanto ed ero catalogabile come un bravo ragazzo.
Solo che sentivo che mi mancava quell'entusiasmo, quella voglia di rivoluzionare il mondo, di lottare contro le ingiustizie, di fare qualcosa di eroico per il prossimo, che invece mi aveva motivato al liceo.
Ero infarcito di razionalità. Forse è una sensazione che non hai mai provato, essendo una studentessa di lettere :)  , ma ciò che si prova talvolta è che tutto sia banale, semplicemente spiegabile, ovvio.
Non è sbagliato in assoluto essere razionali, e di questo ne sono convinto.
E' bello, perchè pensare e ingegnarsi ti fa sentire importante e utile alla società. Ti riempie di orgoglio, un orgoglio diverso da quello di un militare che marcia dietro una bandiera, perchè è un orgoglio che nasce dalla consapevolezza di far parte di quella schiera silenziosa e giudiziosa delle persone che pensano, dubitano, riflettono sull'essenza delle cose.
E' sbagliato però pretendere di poter spiegare tutto, di calcolare qualsiasi cosa, studiare qualsiasi fenomeno. Quello sì, è sbagliato. Anzi, è sbagliato credere che quello sia il nostro unico scopo, e il mio scopo a dicembre era sapere tutto.
Volevo padroneggiare ogni teorema, ogni fenomeno, per diventare perfetto e importante. Non nel senso di famoso nè tantomeno carrierista!!! Semplicemente volevo dare un contributo all'umanità, e lo voglio ancora, spinto da senso del dovere.
Ma ci sono cose che non possono essere dimostrate, nè tantomeno calcolate. E ciò le rende tanto più belle e preziose.
Questo è il grande suggerimento che mi hai dato.
Tra marzo e maggio ho vissuto felicemente, cercando di non soffocare le mie emozioni, ancora a te legato idealmente.
Confesso che ho studiato decisamente meno del solito.
Ma ora che ho ripreso a studiare tanto inizia questa nuova fase, come  una specie di verifica di fine anno.
E' un esame più difficile di quelli per cui prenderò un voto al Politecnico.
E' un esame che qualificherà la mia persona e che determinerà il giudizio che io darò a me stesso.
Consiste nel riuscire a continuare a studiare e ad usare la testa, senza dimenticarmi che lo scopo della nostra esistenza è la felicità nostra e di chi ci sta attorno.
Voglio avere un colpo di genio come quello che ebbe il barone Von Karaman, scoprire qualcosa, voglio andare in montagna, scalare il K2, anche se il Monte Bianco andrebbe comunque bene!
Voglio lottare con la ragione e smascherare gli incompetenti che guidano il mondo, che non hanno nessuna qualifica per farlo, se non i soldi e l'arroganza.
Voglio amare, pensare, suonare la chitarra, comporre canzoni geniali, scrivere racconti intelligenti, risolvere problemi, studiare teoremi, fare windsurf a Capo Mannu, visitare il Santuario della Madonna di Medjugorie, diventare un attivista, combattere contro chi spaccia per progresso le grandi opere e non sa neanche che cos'è un'equazione differenziale.
Converrai che è difficilissimo!
Ci vogliono una forza e una motivazione enorme! E' una sfida immane ed eroica contro le proprie debolezze, contro quella forza oscura che ci vorrebbe pigri e indolenti.
Ma c'è un qualcosa che mi spinge a farlo: la consapevolezza che ci sono persone come te, che nei templi greci non vedono "colonne marce", che si impegnano anche più di me per essere all'altezza dei grandi uomini che ci hanno preceduto.
Chissà che voto prenderò di questo esame...il più importante di tutti.
Bene.
Direi che l'intervento è più che dignitoso. Forse ho scritto con troppo trasporto, spero che gradirai comunque!
Ciao ciao...
P.S. Faccio anch'io il tifo per te! Affinchè tu resti sempre così come sei. Buona, intelligente, seria. Non cambiare mai! O se proprio vuoi cambiare, cambia, ma in meglio!



May 09

Punti di riferimento

Oggi è stata una giornata strana.
Mi sento come se avessi cambiato la frequenza su cui era sintonizzato il mio carattere. Cosa devo essere?
Come devo pensare? Non è poi così banale rispondere.
Forse lo è per personalità diverse dalla mia, personalità in cui non convivono una grande razionalità ma anche una grande voglia di vivere.
E amare.
Ogni tanto elaboro degli algoritmi, che chiamo algoritmi della felicità, cui in teoria dovrei attenermi per cercare almeno di avvicinarmici, ma la realtà dei fatti mette sempre in luce qualche loro pecca.
Una persona eccezionale mi ha mostrato i limiti del vecchio algoritmo, e mi ha costretto a cambiare radicalmente carattere, in meglio.
Ma ora che tutto è finito sento come se non avessi più riferimenti.
Mi sento attirato verso ciò che non voglio tornare ad essere. Disilluso, stanco, solitario, freddo.
Voglio restare il Greg che suonava 74-75 con i suoi migliori amici sugli scogli, il Greg intelligente e infaticabile che fa di tutto per essere perfetto.
Voglio continuare a sognare, a vivere e ad amare. Non più lei purtroppo ma, spero, qualcuna che valga almeno un decimo di quanto vale lei.



April 18

Aspettando la folata.

Incredibile. Ormai la frequenza degli interventi è bassissima.
Meglio così. Preferisco scrivere poche cose ma ben ponderate!
Voglio descrivere l'esperienza che ho vissuto oggi pomeriggio, perchè mi ha colmato di una pienezza che solo le piccole cose sanno dare.
Ero in bici da corsa e avevo appena finito la salita che porta a Coazze. Mi trovavo in un vallone, al bivio tra Pian Neiretto e il Parco dell'Orsiera Rocciavrè. Avrei voluto continuare verso l'Orsiera ma visto che domani devo fare una gita di Alpinismo ho preferito fermarmi a riposare e a godermi la vista delle montagne prima di ripartire.
Le nuvole lambivano il vallone in cui mi trovavo. Si sentivano solo il rumore della foresta e del torrente al fianco della strada.
Mi trovavo distante da casa, col fiatone, in un posto ameno, tanto da dubitare di trovarmi in provincia di Torino.
Ho preso la borraccia e ho bevuto l'acqua che rimaneva. Me l'ero proprio meritata, quell'acqua fresca e cristallina, dopo la fatica della salita.
Guardandomi intorno ho iniziato a riflettere sulla natura delle nuvole che stavano scendendo dal vallone. In particolare ho riflettuto su quanto la loro formazione sia un processo di per sè banale, eppure così affascinante. Ogni qualvolta la pressione atmosferica scende sotto un determinato valore, le molecole di vapore precipitano e si formano le prime goccioline di acqua liquida. Così da milioni di anni. A loro non interessa chi ha vinto le elezioni, o quale sia la nazione più potente del mondo. A loro interessa solo il valore della pressione. Se questa è bassa loro si uniscono e precipitano al suolo. Se invece è un po' più alta del valore di saturazione, si limitano ad accarezzare i pendii delle montagne, in forma gassosa.
Mentre giungevo a queste conclusioni ecco che è giunta la visione, repentina e straordinaria.
Un falco si stava levando in volo circa 200 metri a monte, dalla parte rivolta a nord del vallone. Credevo che volassero solo quando è sereno, quando le correnti ascensionali sono più intense, e invece, a quanto pareva, non era così.
E quel falco per giunta ne aveva appena presa una, e si librava quasi immobile nell'aria, prendendo quota lentamente.
Mentre lo osservavo non ho potuto fare a meno di notare quanto la sua fosse una primitiva forma di scienza. Che differenza c'era tra lui e il primo uomo che scoprì il fuoco? Quel piccolo falco sapeva che in certe condizioni, grandi masse d'aria si staccano dal suolo e si espandono salendo. E' un fenomeno che siamo riusciti a spiegare dopo millenni di scienza, iniziata da quando un piccolo cavernicolo scoprì che si può creare un piccolo vulcano su misura, sbattendo tra loro delle pietre.
Senza saperlo, il falchetto stava cavalcando un chiaro esempio di espansione isentropica, un flusso convettivo approssimativamente adiabatico.
Ho fatto appena in tempo a distogliere lo sguardo, che quando  l'ho ritrovato era stato raggiunto dalla compagna.
Stavano giocando nell'aria, inseguendosi nel vento. Bellissimi. Era la metafora della vita. Un incontro, uno sguardo, e si vola in due nel vento, liberi. Ci si libbra nella corrente volteggiando sopra il mondo. Ci si sente invincibili e si prova pietà per quei miserabili che sono costretti al suolo, che ignorano la meraviglia di vedere tutto dall'alto, con la compagna al fianco. Poi una folata ci allontana e ci ritroviamo soli, a sperare che una nuova folata ci riavvicini.
Ai due falchetti è andata bene, la folata li ha riuniti e hanno ripreso la danza dell'amore.
Nel frattempo la pressione atmosferica aveva ormai raggiunto il valore di saturazione e le molecole d'acqua, diligentemente, provvedevano a raggrupparsi e a formare le prime goccioline di pioggia.
Non ho potuto fare a meno di deprecare la loro solerzia. Per una buona volta potevano ben intransigere...
Ma d'altronde è la natura che comanda, e non l'uomo. E se lei ha deciso che la pressione di saturazione è quella, così è, e non ci resta che prenderne atto. Così ho veduto bene di indossare la mantellina, dare un'ultima occhiata ai due falchi, che stavano ancora planando, e ripartire.
La discesa è stata gradevole, per fortuna ha solo piovigginato un po'.
Man mano che ritornavo alla civiltà mi rendevo conto di quanto sia bello il ciclismo, e in generale qualsiasi sport che ci permetta di raggiungere le montagne e la natura incontaminata.
Mi sono ricordato di quando ho iniziato a praticarlo, dopo aver visto una tappa del Giro d'Italia.
Mentre pedalavo guardavo il telaio della mia bici. Quanti chilometri ho percorso! E quanta fatica! Splendida fatica! Intrisa di sudore, dolore, tenacia, amicizia. E quante belle esperienze, come quando sono andato a vedere la storica tappa del Colle delle Finestre, al Giro d'Italia 2005, con Mauro, Bano, Male e la banda del Tifoso Pericoloso.
Oppure l'anno scorso, quando siamo andati al Colle dell'Izoard, sempre con Mauro, Bano e i suoi amici, per vedere il Giro.
O le discussioni in cortile, a scuola, su chi avrebbe vinto il Giro, chi sarebbe scoppiato, chi avrebbe vinto qualche tappa in fuga da lontano, come piace a noi tifosi.
Ciclismo è vedere della gente che si accalca a un tornante all'Izoard, e scoprire che in mezzo c'è Francesco Moser, che mangia pane e salame con i tifosi.
Insomma sono tornato a casa contento, e ho finito la giornata studiando ancora un tre orette, prima di partire per andare a trovare Gabry in ospedale.
Povero Gabry, mentre io facevo tutte queste esperienze, lui era sotto anestesia, mentre i chirurghi lo operavano al bacino, dopo l'incidente che ha avuto...
Mi ha fatto molto piacere che si sia risvegliato proprio mentre c'ero io nella stanza. La mamma era in apprensione e quando ha riaperto gli occhi gli è corsa vicino.
Spero che si rimetta in salute presto e che non perda la sessione d'esami.
Bene. Penso proprio che sia giunta l'ora di andare a dormire.
Spero di non avervi annoiato. Ho solo riportato i pensieri più suggestivi della giornata. Anche voi avrete vissuto delle giornate come la mia, in cui non succede niente di rilevante, ma basta un particolare a renderle uniche.
Ciao ciao...


August 26

Vieste 2007 hc

Eccomi a casa dopo due settimane di mare!
Vacanze eccellenti, iniziate alla grande con Ale-Sozza, Marco, Andre e Fil!
Lunga vita alla nostra baraccopoli nelle leggendarie piazzole 247 e 248 del Punta Lunga!!!!!
Che dire...ci siamo divertiti e siamo stati bene insieme.
 
Motti della vacanza:
 
"Andre! R1 L1 X pallino triangolo giù sù X !!!"
 
"Sozza sbruffoncello!"
 
Sozza ubriaco a Andre ubriachissimo: "Stai a terra! atterra! Stai a tttterrra!!!!! Non fai beneeee!!!  Stai a terrrrraaaa!!!! Se non stai a terra sto a terra io! Guarda sto a terra!!!!! "
 
Sozza ubriaco: "Uffa non voglio più bere!" "Perchè Ale?" "Perchè mi rendo conto di quello che sono veramente!" "Cosa sei Ale??" "UN BUFFONE!!!!!" LOOOOOOOL
 
"Fammi vedere le teeeeeeeeeeetteeeeeeeeeeeee"
 
"I'm a scat maaaaan!!!!"
 
"IIIIII PAPPAPPERAPPO'!!!!"
 
Le foto bastano a commentare la vacanza.
Ah beh e poi le 4 ore di surf al giorno nell'ultima settimana! Grazie mitico scirocco! Mitico maestrale!
L'ultimo giorno ho surfato con 80km/h di vento...hardcore!
Alla prossima. 
 
June 22

Ragazzino

Che impressione.

Se leggo gli interventi che scrivevo anche solo a novembre mi sembra che li abbia scritti un'altra persona.

Sembra il blog di un ragazzino...forse perchè lo ero

 

 

June 15

Finalmente un intervento!

Maledizione questo blog sta andando a ramengo!!
Non ho più visite nè tantomeno commenti, quindi sarà ora che mi svegli un po' e ricominci a scrivere!
Allora: oggi mi sto prendendo una pausa dallo studio furioso di questi giorni e mi godo un po' di riposo, anche perchè ieri sono andato al concerto dei Less Than Jake e sono tornato all'una e mezza, dopo una giornata caratterizzata da 8 ore di studio e 1,5 ore di giro in bici..massacrato!
Infatti oggi non avevo proprio alcuna voglia di studiare! Sono uno che patisce il sonno io...
In ogni caso ne è valsa la pena...i Less Than Jake a 3 minuti da casa mia!!!!!!! Prima delle uniche due tappe italiane di uno dei più famosi gruppi Hardcore Ska del pianeta, direttamente dalla California!!!
Oltretutto tra il pubblico c'erano pure i Persiana Jones, tanto per elevare ulteriormente la qualità della serata.
 
Passiamo oltre.
Dopo il rigurgito anti fighettista dell'intervento di sotto sono arrivato a una sintesi.
Probabilmente in quel periodo cercavo di essere ciò che non sono, o volevo essere più forte di quello che ero. Più preparato, più intelligente, più forte.
Nell'ultimo mese sono arrivato alla conclusione che l'unico modo per essere accettati è accettare sè stessi e agire secondo propria volontà, senza farsi condizionare dal giudizio degli altri. Senza chiedere da sè stessi più di quanto noi stessi possiamo darci.
Facile a dire, ma non a farsi. Tendo sempre a strafare, a esagerare in ogni ambito.
Dovrei essere più equilibrato, bilanciare meglio le varie passioni della mia vita in maniera che nessuna escluda le altre.
Dovrei studiare regolarmente e sistematicamente, e non due giorni no e tre giorni 10 ore di fila!
Dovrei suonare con metodo, due ore al giorno, senza strafare. Non come lo scorso anno che suonavo 5 ore e alla fine mi è venuta la tendinite.
Inoltre dovrei leggere almeno un'oretta al giorno, con giudizio, senza cadere nel tranello in cui sono caduto lo scorso anno, quando passavo le ore sdraiato a leggere e mi bevevo qualsiasi stronzata antagonista che certi pseudo intellettualini spacciano per arte.
Insomma dovrei leggere perchè mi piace leggere, suonare perchè mi piace suonare, studiare perchè mi piace studiare.
Non fare qualcosa solo per raggiungere l'eccellenza! Anche perchè le mie passioni sono troppe e non potrei mai raggiungere l'eccellenza in tutte contemporaneamente!!!!
E non dimentichiamo forse il ciclismo? Altra mia grande passione. In quarta liceo facevo 250-300 km alla settimana, senza metodo, così mi sono sfiancato e ho smesso prima ancora di iscrivermi a qualche squadra.
Ora ho ricominciato, ma con calma, senza forzare, allenandomi razionalmente e andando solo per il piacere di andare, e vado molto più forte!
Insomma, chi va piano va lontano, chi va forte va alla morte, e vien l'influenza a chi d'nverno va con le braghe corte.
E soprattutto....dormire!!!!!!!! io ho un bisogno clamoroso di dormire! Se non dormo almeno 8 ore e mezza il giorno dopo ho sonno e non riesco a fare niente!!
Ora torno a studiare vah... alla prossima
April 04

io non sono un fighetto!

N.B. Questo intervento è stato scritto l'anno scorso.
Uscivo da un brutto periodo, per iniziarne uno meraviglioso, come sempre accade.


Che devo dire per descrivere quello che sono stato negli ultimi 5 mesi?
Un fottutissimo perbenista reazionario benpensante meschino arrivista!
Ma che merda!
Ecco, l'ho detto! Da oggi ritorna il vero Greg, quello che suonava wish you were here in riva al mare.
E che cazzo!
Ho voluto essere ciò che non sono e ne ho pagato le conseguenze.
Dovete infatti sapere che negli ultimi cinque mesi mi era venuta la pericolosa tentazione di smettere di essere, per così dire, "strano", di avere "strane" idee riguardo il mondo e i doveri che noi abbiamo nei suoi confronti.
Mi era venuta la letale tentazione di nascondere le mie responsabilità verso il prossimo, inseguendo solo buoni voti e successo.
I buoni voti non sono arrivati, per altre cause, e lesta è giunta la crisi di coscienza!
"A che serve conquistare il mondo, se poi perdi te stesso?"
Ma guardate l'intervento qui sotto, l'ultimo prima di questo! Rendiamocene conto! Sembra l'intervento di un Cardinale dell'Inquisizione!
Vivi e lascia vivere, che me ne frega a me se quelli pensano solo a trombare...   cazzi (e fighe) loro!
Io NON sono un fighetto perbenista nè voglio esserlo! 
Ho fondato la mia adolescenza su questo pilastro, perchè mai dovrei improvvisamente diventare uno di quei fighetti modello San Giuseppe di Rivoli (la mia ex scuola)  ???
Bleaaah!
A me basta studiare, leggere, scrivere, suonare la chitarra, pormi domande sul mondo, sulla realtà, non mi interessa aderire a certi canoni, a certi modelli cui tacitamente si aderisce per chissà quale ragione.
 

November 28

W Dostoevskij! e Ciofo

Fantastico!
Ciofo, al secolo Giovanni Alessandrino, mi ha appena fatto Il Regalo di Compleanno per eccellenza!
Probabilmente leggendomi nella mente, o semplicemente studiandomi attentamente da un anno, ha capito il dualismo del mio animo, perennemente diviso tra la razionalità ingegneristica e la fantasia letteraria.
Cosicchè mi ha regalato un libro contenente sei romanzi riguardo il tema.
Il libro è Essere Due, pubblicato da Einaudi.
I sei romanzi sono di autori eccellenti: Dostoevskij, Chamisso, Hoffman, Stevenson, Wilde, Kafka.
Ovviamente sono tutti romanzi ottocento-novecenteschi, il mio periodo preferito.
 
Grazie Ciofo!!!!!!!!!
Anzi, Giovanni (uffa anche tu ora non vuoi farti chiamare col soprannome!!!! ...come puddu)
 
Ho già iniziato a leggerlo, solo che ho voluto iniziare dal quarto romanzo, quello di Dostoevskij.
Mi sa che mi conviene interrompere e incominciare dall'inizio, perchè si presuppone che il curatore della raccolta, Bonino (per cui tra l'altro lavorò mia madre!) abbia voluto seguire un filo logico.
Vedremo...chissà che non mi ritrovi in questi personaggi. 
 
Amici!  
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