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5月27日

Oggi parlerò di cose più allegre!!!
Vi voglio comunicare, sempre che non lo abbiate già appreso dai media, che la NASA ha orgogliosamente annunciato che la sonda spaziale Phoenix è atterrata con successo sul suolo di Marte!
Sono già disponibili alcune fantastiche foto del suolo marziano, scattate nei pressi della zona d'atterraggio, nel polo del pianeta rosso.
Vorrei soffermarmi su un particolare che mi ha colpito e affascinato.
Quella sonda è partita dal nostro pianeta, toccata e costruita da mani umane,  ...... mesi fa, ed ora si trova a 185 milioni di chilometri da qui, in una landa desolata, scattando foto incredibili ed analizzando il suolo di Marte, alla ricerca di acqua e tracce di vita.
Quello che poi proprio mi ha emozionato è stata la foto del paesaggio di Marte, o meglio, un particolare.
Sembrerà stupido ma io ho provato un autentico senso di meraviglia quando ho notato che su Marte c'è la polvere.
Polvere, banalissima polvere. Eppure quando l'ho guardata ho realizzato compiutamente che su Marte, esattamente come sulla Terra, il nostro mondo, c'è la polvere. Così come ci sono le rocce, le montagne, le valli e forse, un tempo, l'acqua o persino la vita.
Quella foto mi ha scosso e mi ha indotto a riflettere su cosa è effettivamente il mondo. Noi siamo abituati a identificarlo con la Terra, ma solo perchè non vediamo altro. La realtà è che il mondo è smisurato e gli stessi elementi che compongono il nostro pianeta, compongono anche i più sperduti pianeti, magari a milioni di anni luce da qui.
La realtà supera la fantasia.
L'umanità del futuro dovrà prendere confidenza con questo nuovo concetto di mondo, e realizzare quanto anche il più grande degli uomini, in fin dei conti, è assolutamente trascurabile rispetto all'immensità dello spazio tempo.

Ma parliamo di dettagli tecnici.
La gente comune spesso ignora l'incredibile impegno necessario a spedire una sonda nello spazio. Bisogna prevedere tutto e partire dal presupposto fondamentale dell'ingegneria: nulla si progetta da solo.
Non si progetta da solo il lanciatore, così come le strutture non si autodimensionano, così come non è affatto scontato che piantando una bacchetta di metallo sulla punta della sonda, essa poi effettivamente mandi dei segnali radio
No allora adesso non ho voglia di sproloquiare, (diciamo che non so niente!!!!) Ma VI PROMETTO che domani vi scrivo tutto, soprattutto sul lanciatore.
Bene.
Ciao!


5月18日

Pensiamo! E' nostro dovere!

Attenzione: se siete particolarmente sensibili, o minorenni, non andate sul seguente link. Contiene immagini relative a un bombardamento dell'Aeronautica americana durante l'operazione Enduring Freedom, in Iraq, nel 2003.
Sono di una cruenza sovrumana .
Se ritenete che la guerra sia una cosa brutta, ma inevitabile, e talvolta necessaria, andate a visionare le foto che vi mostra questo sito, e riflettete.
Anzi, PENSATE. Ossia fate ciò che non hanno avuto la forza di fare coloro che, per debolezza o stupidità, hanno fatto propri i falsi ideali dell'onore, della fedeltà alla patria, della devozione all'efficienza fine a se stessa.
Fermatevi e chiedetevi quali potessero essere i sogni che si nascondevano nella testa ora esplosa di quel ragazzo. Forse sono volati via, in un posto più bello.

http://www.angelinet.com/nowar/iraq1.asp


5月13日

Lotta razionale contro i mulini a vento effettivamente pericolosi.

Visto che è di moda ti rispondo anch'io sul mio blog!
Innanzitutto sono contento che tu faccia il tifo per me, e tengo a dire che tutto ciò che faccio è finalizzato a meritare l'amicizia e l'ammirazione delle persone come te.
E' difficile, perchè implica una continua lotta contro se stessi, per superare il proprio egoismo, le "cattive inclinazioni", la pigrizia, tutti quegli aspetti che ci rendono infelici e mediocri.
Ciò che ero a dicembre, in fin dei conti, non era poi così male. Studiavo tantissimo, pensavo tanto ed ero catalogabile come un bravo ragazzo.
Solo che sentivo che mi mancava quell'entusiasmo, quella voglia di rivoluzionare il mondo, di lottare contro le ingiustizie, di fare qualcosa di eroico per il prossimo, che invece mi aveva motivato al liceo.
Ero infarcito di razionalità. Forse è una sensazione che non hai mai provato, essendo una studentessa di lettere :)  , ma ciò che si prova talvolta è che tutto sia banale, semplicemente spiegabile, ovvio.
Non è sbagliato in assoluto essere razionali, e di questo ne sono convinto.
E' bello, perchè pensare e ingegnarsi ti fa sentire importante e utile alla società. Ti riempie di orgoglio, un orgoglio diverso da quello di un militare che marcia dietro una bandiera, perchè è un orgoglio che nasce dalla consapevolezza di far parte di quella schiera silenziosa e giudiziosa delle persone che pensano, dubitano, riflettono sull'essenza delle cose.
E' sbagliato però pretendere di poter spiegare tutto, di calcolare qualsiasi cosa, studiare qualsiasi fenomeno. Quello sì, è sbagliato. Anzi, è sbagliato credere che quello sia il nostro unico scopo, e il mio scopo a dicembre era sapere tutto.
Volevo padroneggiare ogni teorema, ogni fenomeno, per diventare perfetto e importante. Non nel senso di famoso nè tantomeno carrierista!!! Semplicemente volevo dare un contributo all'umanità, e lo voglio ancora, spinto da senso del dovere.
Ma ci sono cose che non possono essere dimostrate, nè tantomeno calcolate. E ciò le rende tanto più belle e preziose.
Questo è il grande suggerimento che mi hai dato.
Tra marzo e maggio ho vissuto felicemente, cercando di non soffocare le mie emozioni, ancora a te legato idealmente.
Confesso che ho studiato decisamente meno del solito.
Ma ora che ho ripreso a studiare tanto inizia questa nuova fase, come  una specie di verifica di fine anno.
E' un esame più difficile di quelli per cui prenderò un voto al Politecnico.
E' un esame che qualificherà la mia persona e che determinerà il giudizio che io darò a me stesso.
Consiste nel riuscire a continuare a studiare e ad usare la testa, senza dimenticarmi che lo scopo della nostra esistenza è la felicità nostra e di chi ci sta attorno.
Voglio avere un colpo di genio come quello che ebbe il barone Von Karaman, scoprire qualcosa, voglio andare in montagna, scalare il K2, anche se il Monte Bianco andrebbe comunque bene!
Voglio lottare con la ragione e smascherare gli incompetenti che guidano il mondo, che non hanno nessuna qualifica per farlo, se non i soldi e l'arroganza.
Voglio amare, pensare, suonare la chitarra, comporre canzoni geniali, scrivere racconti intelligenti, risolvere problemi, studiare teoremi, fare windsurf a Capo Mannu, visitare il Santuario della Madonna di Medjugorie, diventare un attivista, combattere contro chi spaccia per progresso le grandi opere e non sa neanche che cos'è un'equazione differenziale.
Converrai che è difficilissimo!
Ci vogliono una forza e una motivazione enorme! E' una sfida immane ed eroica contro le proprie debolezze, contro quella forza oscura che ci vorrebbe pigri e indolenti.
Ma c'è un qualcosa che mi spinge a farlo: la consapevolezza che ci sono persone come te, che nei templi greci non vedono "colonne marce", che si impegnano anche più di me per essere all'altezza dei grandi uomini che ci hanno preceduto.
Chissà che voto prenderò di questo esame...il più importante di tutti.
Bene.
Direi che l'intervento è più che dignitoso. Forse ho scritto con troppo trasporto, spero che gradirai comunque!
Ciao ciao...
P.S. Faccio anch'io il tifo per te! Affinchè tu resti sempre così come sei. Buona, intelligente, seria. Non cambiare mai! O se proprio vuoi cambiare, cambia, ma in meglio!



5月9日

Punti di riferimento

Oggi è stata una giornata strana.
Mi sento come se avessi cambiato la frequenza su cui era sintonizzato il mio carattere. Cosa devo essere?
Come devo pensare? Non è poi così banale rispondere.
Forse lo è per personalità diverse dalla mia, personalità in cui non convivono una grande razionalità ma anche una grande voglia di vivere.
E amare.
Ogni tanto elaboro degli algoritmi, che chiamo algoritmi della felicità, cui in teoria dovrei attenermi per cercare almeno di avvicinarmici, ma la realtà dei fatti mette sempre in luce qualche loro pecca.
Una persona eccezionale mi ha mostrato i limiti del vecchio algoritmo, e mi ha costretto a cambiare radicalmente carattere, in meglio.
Ma ora che tutto è finito sento come se non avessi più riferimenti.
Mi sento attirato verso ciò che non voglio tornare ad essere. Disilluso, stanco, solitario, freddo.
Voglio restare il Greg che suonava 74-75 con i suoi migliori amici sugli scogli, il Greg intelligente e infaticabile che fa di tutto per essere perfetto.
Voglio continuare a sognare, a vivere e ad amare. Non più lei purtroppo ma, spero, qualcuna che valga almeno un decimo di quanto vale lei.



4月18日

Aspettando la folata.

Incredibile. Ormai la frequenza degli interventi è bassissima.
Meglio così. Preferisco scrivere poche cose ma ben ponderate!
Voglio descrivere l'esperienza che ho vissuto oggi pomeriggio, perchè mi ha colmato di una pienezza che solo le piccole cose sanno dare.
Ero in bici da corsa e avevo appena finito la salita che porta a Coazze. Mi trovavo in un vallone, al bivio tra Pian Neiretto e il Parco dell'Orsiera Rocciavrè. Avrei voluto continuare verso l'Orsiera ma visto che domani devo fare una gita di Alpinismo ho preferito fermarmi a riposare e a godermi la vista delle montagne prima di ripartire.
Le nuvole lambivano il vallone in cui mi trovavo. Si sentivano solo il rumore della foresta e del torrente al fianco della strada.
Mi trovavo distante da casa, col fiatone, in un posto ameno, tanto da dubitare di trovarmi in provincia di Torino.
Ho preso la borraccia e ho bevuto l'acqua che rimaneva. Me l'ero proprio meritata, quell'acqua fresca e cristallina, dopo la fatica della salita.
Guardandomi intorno ho iniziato a riflettere sulla natura delle nuvole che stavano scendendo dal vallone. In particolare ho riflettuto su quanto la loro formazione sia un processo di per sè banale, eppure così affascinante. Ogni qualvolta la pressione atmosferica scende sotto un determinato valore, le molecole di vapore precipitano e si formano le prime goccioline di acqua liquida. Così da milioni di anni. A loro non interessa chi ha vinto le elezioni, o quale sia la nazione più potente del mondo. A loro interessa solo il valore della pressione. Se questa è bassa loro si uniscono e precipitano al suolo. Se invece è un po' più alta del valore di saturazione, si limitano ad accarezzare i pendii delle montagne, in forma gassosa.
Mentre giungevo a queste conclusioni ecco che è giunta la visione, repentina e straordinaria.
Un falco si stava levando in volo circa 200 metri a monte, dalla parte rivolta a nord del vallone. Credevo che volassero solo quando è sereno, quando le correnti ascensionali sono più intense, e invece, a quanto pareva, non era così.
E quel falco per giunta ne aveva appena presa una, e si librava quasi immobile nell'aria, prendendo quota lentamente.
Mentre lo osservavo non ho potuto fare a meno di notare quanto la sua fosse una primitiva forma di scienza. Che differenza c'era tra lui e il primo uomo che scoprì il fuoco? Quel piccolo falco sapeva che in certe condizioni, grandi masse d'aria si staccano dal suolo e si espandono salendo. E' un fenomeno che siamo riusciti a spiegare dopo millenni di scienza, iniziata da quando un piccolo cavernicolo scoprì che si può creare un piccolo vulcano su misura, sbattendo tra loro delle pietre.
Senza saperlo, il falchetto stava cavalcando un chiaro esempio di espansione isentropica, un flusso convettivo approssimativamente adiabatico.
Ho fatto appena in tempo a distogliere lo sguardo, che quando  l'ho ritrovato era stato raggiunto dalla compagna.
Stavano giocando nell'aria, inseguendosi nel vento. Bellissimi. Era la metafora della vita. Un incontro, uno sguardo, e si vola in due nel vento, liberi. Ci si libbra nella corrente volteggiando sopra il mondo. Ci si sente invincibili e si prova pietà per quei miserabili che sono costretti al suolo, che ignorano la meraviglia di vedere tutto dall'alto, con la compagna al fianco. Poi una folata ci allontana e ci ritroviamo soli, a sperare che una nuova folata ci riavvicini.
Ai due falchetti è andata bene, la folata li ha riuniti e hanno ripreso la danza dell'amore.
Nel frattempo la pressione atmosferica aveva ormai raggiunto il valore di saturazione e le molecole d'acqua, diligentemente, provvedevano a raggrupparsi e a formare le prime goccioline di pioggia.
Non ho potuto fare a meno di deprecare la loro solerzia. Per una buona volta potevano ben intransigere...
Ma d'altronde è la natura che comanda, e non l'uomo. E se lei ha deciso che la pressione di saturazione è quella, così è, e non ci resta che prenderne atto. Così ho veduto bene di indossare la mantellina, dare un'ultima occhiata ai due falchi, che stavano ancora planando, e ripartire.
La discesa è stata gradevole, per fortuna ha solo piovigginato un po'.
Man mano che ritornavo alla civiltà mi rendevo conto di quanto sia bello il ciclismo, e in generale qualsiasi sport che ci permetta di raggiungere le montagne e la natura incontaminata.
Mi sono ricordato di quando ho iniziato a praticarlo, dopo aver visto una tappa del Giro d'Italia.
Mentre pedalavo guardavo il telaio della mia bici. Quanti chilometri ho percorso! E quanta fatica! Splendida fatica! Intrisa di sudore, dolore, tenacia, amicizia. E quante belle esperienze, come quando sono andato a vedere la storica tappa del Colle delle Finestre, al Giro d'Italia 2005, con Mauro, Bano, Male e la banda del Tifoso Pericoloso.
Oppure l'anno scorso, quando siamo andati al Colle dell'Izoard, sempre con Mauro, Bano e i suoi amici, per vedere il Giro.
O le discussioni in cortile, a scuola, su chi avrebbe vinto il Giro, chi sarebbe scoppiato, chi avrebbe vinto qualche tappa in fuga da lontano, come piace a noi tifosi.
Ciclismo è vedere della gente che si accalca a un tornante all'Izoard, e scoprire che in mezzo c'è Francesco Moser, che mangia pane e salame con i tifosi.
Insomma sono tornato a casa contento, e ho finito la giornata studiando ancora un tre orette, prima di partire per andare a trovare Gabry in ospedale.
Povero Gabry, mentre io facevo tutte queste esperienze, lui era sotto anestesia, mentre i chirurghi lo operavano al bacino, dopo l'incidente che ha avuto...
Mi ha fatto molto piacere che si sia risvegliato proprio mentre c'ero io nella stanza. La mamma era in apprensione e quando ha riaperto gli occhi gli è corsa vicino.
Spero che si rimetta in salute presto e che non perda la sessione d'esami.
Bene. Penso proprio che sia giunta l'ora di andare a dormire.
Spero di non avervi annoiato. Ho solo riportato i pensieri più suggestivi della giornata. Anche voi avrete vissuto delle giornate come la mia, in cui non succede niente di rilevante, ma basta un particolare a renderle uniche.
Ciao ciao...


8月26日

Vieste 2007 hc

Eccomi a casa dopo due settimane di mare!
Vacanze eccellenti, iniziate alla grande con Ale-Sozza, Marco, Andre e Fil!
Lunga vita alla nostra baraccopoli nelle leggendarie piazzole 247 e 248 del Punta Lunga!!!!!
Che dire...ci siamo divertiti e siamo stati bene insieme.
 
Motti della vacanza:
 
"Andre! R1 L1 X pallino triangolo giù sù X !!!"
 
"Sozza sbruffoncello!"
 
Sozza ubriaco a Andre ubriachissimo: "Stai a terra! atterra! Stai a tttterrra!!!!! Non fai beneeee!!!  Stai a terrrrraaaa!!!! Se non stai a terra sto a terra io! Guarda sto a terra!!!!! "
 
Sozza ubriaco: "Uffa non voglio più bere!" "Perchè Ale?" "Perchè mi rendo conto di quello che sono veramente!" "Cosa sei Ale??" "UN BUFFONE!!!!!" LOOOOOOOL
 
"Fammi vedere le teeeeeeeeeeetteeeeeeeeeeeee"
 
"I'm a scat maaaaan!!!!"
 
"IIIIII PAPPAPPERAPPO'!!!!"
 
Le foto bastano a commentare la vacanza.
Ah beh e poi le 4 ore di surf al giorno nell'ultima settimana! Grazie mitico scirocco! Mitico maestrale!
L'ultimo giorno ho surfato con 80km/h di vento...hardcore!
Alla prossima. 
 
6月22日

Ragazzino

Che impressione.

Se leggo gli interventi che scrivevo anche solo a novembre mi sembra che li abbia scritti un'altra persona.

Sembra il blog di un ragazzino...forse perchè lo ero

 

 

6月15日

Finalmente un intervento!

Maledizione questo blog sta andando a ramengo!!
Non ho più visite nè tantomeno commenti, quindi sarà ora che mi svegli un po' e ricominci a scrivere!
Allora: oggi mi sto prendendo una pausa dallo studio furioso di questi giorni e mi godo un po' di riposo, anche perchè ieri sono andato al concerto dei Less Than Jake e sono tornato all'una e mezza, dopo una giornata caratterizzata da 8 ore di studio e 1,5 ore di giro in bici..massacrato!
Infatti oggi non avevo proprio alcuna voglia di studiare! Sono uno che patisce il sonno io...
In ogni caso ne è valsa la pena...i Less Than Jake a 3 minuti da casa mia!!!!!!! Prima delle uniche due tappe italiane di uno dei più famosi gruppi Hardcore Ska del pianeta, direttamente dalla California!!!
Oltretutto tra il pubblico c'erano pure i Persiana Jones, tanto per elevare ulteriormente la qualità della serata.
 
Passiamo oltre.
Dopo il rigurgito anti fighettista dell'intervento di sotto sono arrivato a una sintesi.
Probabilmente in quel periodo cercavo di essere ciò che non sono, o volevo essere più forte di quello che ero. Più preparato, più intelligente, più forte.
Nell'ultimo mese sono arrivato alla conclusione che l'unico modo per essere accettati è accettare sè stessi e agire secondo propria volontà, senza farsi condizionare dal giudizio degli altri. Senza chiedere da sè stessi più di quanto noi stessi possiamo darci.
Facile a dire, ma non a farsi. Tendo sempre a strafare, a esagerare in ogni ambito.
Dovrei essere più equilibrato, bilanciare meglio le varie passioni della mia vita in maniera che nessuna escluda le altre.
Dovrei studiare regolarmente e sistematicamente, e non due giorni no e tre giorni 10 ore di fila!
Dovrei suonare con metodo, due ore al giorno, senza strafare. Non come lo scorso anno che suonavo 5 ore e alla fine mi è venuta la tendinite.
Inoltre dovrei leggere almeno un'oretta al giorno, con giudizio, senza cadere nel tranello in cui sono caduto lo scorso anno, quando passavo le ore sdraiato a leggere e mi bevevo qualsiasi stronzata antagonista che certi pseudo intellettualini spacciano per arte.
Insomma dovrei leggere perchè mi piace leggere, suonare perchè mi piace suonare, studiare perchè mi piace studiare.
Non fare qualcosa solo per raggiungere l'eccellenza! Anche perchè le mie passioni sono troppe e non potrei mai raggiungere l'eccellenza in tutte contemporaneamente!!!!
E non dimentichiamo forse il ciclismo? Altra mia grande passione. In quarta liceo facevo 250-300 km alla settimana, senza metodo, così mi sono sfiancato e ho smesso prima ancora di iscrivermi a qualche squadra.
Ora ho ricominciato, ma con calma, senza forzare, allenandomi razionalmente e andando solo per il piacere di andare, e vado molto più forte!
Insomma, chi va piano va lontano, chi va forte va alla morte, e vien l'influenza a chi d'nverno va con le braghe corte.
E soprattutto....dormire!!!!!!!! io ho un bisogno clamoroso di dormire! Se non dormo almeno 8 ore e mezza il giorno dopo ho sonno e non riesco a fare niente!!
Ora torno a studiare vah... alla prossima
4月4日

io non sono un fighetto!

N.B. Questo intervento è stato scritto l'anno scorso.
Uscivo da un brutto periodo, per iniziarne uno meraviglioso, come sempre accade.


Che devo dire per descrivere quello che sono stato negli ultimi 5 mesi?
Un fottutissimo perbenista reazionario benpensante meschino arrivista!
Ma che merda!
Ecco, l'ho detto! Da oggi ritorna il vero Greg, quello che suonava wish you were here in riva al mare.
E che cazzo!
Ho voluto essere ciò che non sono e ne ho pagato le conseguenze.
Dovete infatti sapere che negli ultimi cinque mesi mi era venuta la pericolosa tentazione di smettere di essere, per così dire, "strano", di avere "strane" idee riguardo il mondo e i doveri che noi abbiamo nei suoi confronti.
Mi era venuta la letale tentazione di nascondere le mie responsabilità verso il prossimo, inseguendo solo buoni voti e successo.
I buoni voti non sono arrivati, per altre cause, e lesta è giunta la crisi di coscienza!
"A che serve conquistare il mondo, se poi perdi te stesso?"
Ma guardate l'intervento qui sotto, l'ultimo prima di questo! Rendiamocene conto! Sembra l'intervento di un Cardinale dell'Inquisizione!
Vivi e lascia vivere, che me ne frega a me se quelli pensano solo a trombare...   cazzi (e fighe) loro!
Io NON sono un fighetto perbenista nè voglio esserlo! 
Ho fondato la mia adolescenza su questo pilastro, perchè mai dovrei improvvisamente diventare uno di quei fighetti modello San Giuseppe di Rivoli (la mia ex scuola)  ???
Bleaaah!
A me basta studiare, leggere, scrivere, suonare la chitarra, pormi domande sul mondo, sulla realtà, non mi interessa aderire a certi canoni, a certi modelli cui tacitamente si aderisce per chissà quale ragione.
 

11月28日

W Dostoevskij! e Ciofo

Fantastico!
Ciofo, al secolo Giovanni Alessandrino, mi ha appena fatto Il Regalo di Compleanno per eccellenza!
Probabilmente leggendomi nella mente, o semplicemente studiandomi attentamente da un anno, ha capito il dualismo del mio animo, perennemente diviso tra la razionalità ingegneristica e la fantasia letteraria.
Cosicchè mi ha regalato un libro contenente sei romanzi riguardo il tema.
Il libro è Essere Due, pubblicato da Einaudi.
I sei romanzi sono di autori eccellenti: Dostoevskij, Chamisso, Hoffman, Stevenson, Wilde, Kafka.
Ovviamente sono tutti romanzi ottocento-novecenteschi, il mio periodo preferito.
 
Grazie Ciofo!!!!!!!!!
Anzi, Giovanni (uffa anche tu ora non vuoi farti chiamare col soprannome!!!! ...come puddu)
 
Ho già iniziato a leggerlo, solo che ho voluto iniziare dal quarto romanzo, quello di Dostoevskij.
Mi sa che mi conviene interrompere e incominciare dall'inizio, perchè si presuppone che il curatore della raccolta, Bonino (per cui tra l'altro lavorò mia madre!) abbia voluto seguire un filo logico.
Vedremo...chissà che non mi ritrovi in questi personaggi. 
10月7日

Greg is back.

Ok ragazzi sono finalmente riuscito a far funzionare in maniera minimamente accettabile il mio computer.
Ebbene sì. Dopo un mese di gravi problemi, esso ha finalmente ricominciato a dare timidi segni di buon funzionamento (sarà perchè l'ho formattato due volte?)
Sicuramente, qualsivoglia virus fosse ivi presente fluttua ora nello spazio siderale dei file formattati, la dimensione dello spazio reale in cui confluisce ogni entità che in questa realtà viene annientata.
Mi scuso con gli abituali frequentatori di questo blog se non mi sono fatto vivo per tutto questo tempo, ma era proprio impossibile stare in rete con un pc che crashava ogni 249 secondi! Rasentava l'alienazione!
 
Premesso ciò, posso finalmente rituffarmi nel meraviglioso mondo internettiano, spam permettendo.
 
Greg is back.
9月15日

I love Greece.

EHI! Sono tornato!
Ci stavate cascando vero? Credevate davvero che sarei rimasto in Grecia?
Magari vi fossi rimasto...
La Grecia è il posto più bello in cui vivere. L'unico dove passeggiando per una spiaggia in un paesotto sperduto puoi incontrare una ragazza del posto e soccorrere un cagnolino che si è perso insieme alla sua famiglia, senza sentirsi uno straniero.
La Grecia è l'unico posto dove l'autostrada finisce senza segnalazione e ti ritrovi in un paese pieno di strettoie e il camion davanti a te si incastra in un balcone.
In Grecia non esiste il concetto di ordine, eppure la gente è più rilassata che qui, vuoi perchè la popolazione non supera i 13 milioni di abitanti ,su una superficie pari a quella dell'Italia, vuoi perchè fa sempre caldo e si respira la stessa aria che respirò Omero.
 
Ah beh un capitolo a parte lo meritano le ragazze greche...credo di non aver mai visto esseri viventi più aggraziati e affascinanti delle ragazze greche. Avete presente le Tre Grazie? Ecco, solo che le ragazze Greche sono più belle.
Ma che sto a raccontarvelo? Tanto è impossibile, bisogna vederle per capire, bisogna sentire le loro voci, osservare i loro capelli biondi, i colli morbidi, gli occhi sereni... I LOVE GREECE
 
 
Per la cronaca ho visitato Atene, Epidauro, Elafonissos e Sparta. Avrei voluto tornare ad Olimpia e Delphi come l'anno scorso, ma non avevamo tempo, peccato.
Al ritorno dalla Grecia siamo poi andati in Puglia, a Vieste come ogni anno.
Per descrivere quelle due settimane basta raccontare un solo aneddoto: suonando la chitarra sugli scogli, come tutte le sere, una volta siamo andati avanti fino alle 4 di mattina parlando di alieni, sulla probabilità che essi esistano e sulla limitatezza della nostra scienza...grande Ale! Grande Bazooka! Grande Matteo! Gigi! Biondo! Gloria! Marco! Ste! Maddalena! Fil (mio brother) ! Matteo (di giaveno) ! Brian!  Sophia 1 e 2! PTBZ ! Thomas! Andrea! Yury! Renè! Micky Verena e Lisa! Francesca! Elisabetta e Francesca (colei che uccide l'acqua nuotando) ! e poi gli altri non me li ricordo! Se dimentico qualcuno non me ne voglia! Ah sì.. Cecilia! Marco di Torino! Luca di Grugliasco! Jesus! E tutti i surfisti! Abbiamo spaccato in acqua quest'anno vero? Rock 'n roll.
 
Ah a proposito...riguardo alle ultime tre ragazze austriache, Lisa Micky e Verena, va aperto un capitolo a parte... l'ultima sera abbiamo insegnato loro a parlare in italiano. Andrea ha proposto la seguente frase :" Pippi calze lunghe" .
Riporto senza commenti, perchè superflui, l'esecuzione di Lisa: "Pippi Cazzo Lungo"
Sintomatico...
Grandi raga comunque! Ogni anno è più bello al cameggio Punta Lunga! Già dovete sapere che ogni anno ci troviamo là. E' come una seconda casa con tanto di amici fissi...che scasso! 
 
Basta ho scritto troppo! Alla prossima!
7月30日

Parto per la Grecia tra 10 minuti

Signori e signore.
L'autore di questo blog, ossia colui che sta scrivendo queste righe, si accinge a partire per la Grecia, ove rimarrà per due settimane, e da cui partirà alla volta della Puglia e, eventualmente, di casa.
 
Ciao da Greg!
5月3日

Post senza unità tematica.

Salve gente! Quanto tempo è passato dall'ultimo post decente (perchè non può essere considerato un post decente quello subito qui sotto...)
 
Oggi è stata una meravigliosa giornata di sole, a malapena funestata dalla tragica scoperta che Lei ha il ragazzo.
Ebbene sì, non è proprio ufficiale ma ci sono fortissime probabilità che lei sia già relazionata ad un essere umano, e questo fatto presenta due risvolti fondamentali.
Se da un lato mi è preclusa ogni possibilità di conquistarla (e questo è il primo risvolto) tuttavia va detto che da oggi viene sciolta per sempre la maledizione che mi ha attanagliato in queste settimane.
Finalmente potrò dormire sogni sereni, finalmente potrò starmene comodamente seduto in treno, senza dovermi alzare ogni cinque minuti per verificare se Lei sta arrivando (continuo a darle del Lei perchè in ogni caso la sua bellezza esula l'umana comprensione...)
Finisce così, con questa specie di bollettino di guerra, la prima parte del post. Fine. Passiamo alla seconda parte, dedicata al presente.
 
Mi trovo infatti davanti al mio pc (intuizione di una portata quasi metafisica direi), come tante volte lo sono stato quest'anno, ma oggi è particolare.
Non posso non rendervi partecipe della bellezza della primavera che sta irrompendo dalla mia finestra, rivolta a ovest.
Filtrando tra i rami di un odoroso ciliegio, la luce del sole colora di albicocca le pareti della stanza, mentre gli uccellini si impegnano a mantenere il loro status di cantori ufficiali della natura, canticchiando allegri motivetti e lieti fringuellii. Mi sporgo dal balcone (come potrete intuire scrivo questo DOPO essermi sporto, non potendo io trovarmi contemporaneamente affacciato al balcone e davanti al pc) e quello che vedo è la felicità.
I prati che circondano casa mia risplendono alla luce del tramonto, il fieno ondeggia mollemente alla brezza, come i duffodils di Wordsworth.
Schiere di chiazze rosse, chissà quali fiori sono, si confondono nel verde dominante.
L'aria sa di fieno, fiori ed estate.
Volgo lo sguardo a nord, verso le montagne.
Lo faccio spesso, mi piace, c'è sempre una foschia misteriosa che le avvolge, un alone misterioso che protegge chissà quali creature, chissà quanti giganti. Non avrò esplorato che la millesima parte dello smisurato territorio che mi circonda. Potrebbero esserci cascate gigantesche, caverne ombrose, villaggi preistorici abbandonati di cui ignoro l'esistenza, potrebbe esserci qualche spiazzo d'erba inesplorato tra i pini, nido d'amore ideale, non foss'altro che quella stronza ha il ragazzo.
Verso sud la vista è occupata dalle case, immerse in un silenzio serale, in cui rimbomba l'eco lontano di una radio, forse quella dei muratori.
Il mio era un paese contadino, di quelli in cui si conoscono tutti, in cui i ragazzi e le ragazze d'estate vanno a copulare nei prati.
Ora è diventato un paese dormitorio, dove si ritorna la sera per riposarsi, per poter tornare a lavoro il giorno dopo, ma non per questo è meno bello.
C'è sempre nell'aria quel profumo di fieno, di mucche...
Drubiaglio...
 
2月7日

Il vecchio pero.

Io ho per amico un vecchio pero.

Sembra uscito da un quadro di Monet ed è così vecchio che forse sono addirittura nati insieme, nel lontano 1840. 

Il mio vecchio e saggio amico ha visto di persona quello che noi possiamo solo leggere dai libri di storia. 

Dal prato in cui è cresciuto ha infatti assistito al risorgimento italiano, e magari vi ha pure partecipato offrendo un suo frutto alla mano di Camillo Benso, conte di Cavour, che ha sicuramente gradito.

Ha visto sorgere da lontano le prime ciminiere e si sarà dato il suo bel da fare per cercare di pulire l'aria. 

Nel 1915 ha visto partire il mio bisnonno per l'Isonzo e l'ha aspettato fedele fin quando è tornato, sconvolto e stravolto;  pianse lacrime di resina quando lo sentì raccontare racconti orribili mentre parlava col fratello all'ombra del suo fogliame .

Chissà quanti bambini si sono arrampicati sulla sua corteccia scura e rugosa, come facevo io da piccolo. Chissà quanti innamorati si sono addormentati tra le sue fronde nei caldi pomeriggi d'estate di cento anni fa, mano nella mano. Mentre generazioni su generazioni nascevano, vivevano e morivano, lui se ne stava quieto a spiare la vita che scorre da sempre,  come le nuvole bianche che si inseguono in cielo o le mucche nei prati.

L'immaginazione corre e i miei occhi si rivolgono al cielo, limpido come l'acqua del fiume Dora a quei tempi.

Un tragico giorno, mentre si pasceva sotto quello stesso cielo, il mio amico ha udito un rombo infernale e cupo, come di centinaia di calabroni , e ha visto sbucare dalle montagne uno sciame di bombardieri che sganciavano bombe sulla gente urlante, uccidendo e devastando senza distinzione. Avrebbe voluto urlare e correre a consolare i suoi amati bambini, ma essi erano ormai cresciuti e in quel momento si trovavano al fronte, con le lacrime agli occhi, in un inferno di cannonate che sventrano un uomo come fosse una bestia al macello.

E poi lui non poteva muoversi nè parlare, poteva solo aspettare e sperare che tutto finisse, che la follia dei suoi piccoli e mortali amici si placasse e che tutti tornassero a casa, come il mio bisnonno molti anni prima.

E infatti tornarono con sua immensa gioia ma ci volle molto tempo prima che tornassero ad arrampicarsi come ai vecchi tempi.

Tra di loro c'era mio nonno, Albino, che per fortuna aveva combattuto sul fronte francese senza mai sparare un colpo e nel 1943 aveva disertato, rifiutandosi di combattere per la repubblica di Salò. All'altro mio nonno, Vincenzo,che non conobbi mai, era andata peggio: dal 1935 al 1945 aveva visto ciò che nessun uomo può vedere senza rovinarsi per sempre. Aveva perso gli anni più belli della sua vita da qualche parte in Africa, per difendere l'impero coloniale di un folle, poi in Jugoslavia, dove era stato catturato e costretto a raccogliere i resti dei soldati caduti in battaglia.

Per un attimo esco dal mondo dell'immaginazione e vedo davanti a me la corteccia avvinta dall'edera, l'erba, i vermi che scavano operosi, vedo la casa di mia nonna dove nacque mia madre poco tempo dopo la tragedia appena rievocata.

Tornato dal fronte Albino aveva sposato Piera, mia nonna, ed avevano costruito la loro casa proprio davanti al prato del mio amico.

Vincenzo invece aveva sposato Lucia e dopo un primo figlio, Marco, era nato Fulvio, mio padre.

La storia aveva ripreso il suo corso e dopo gli anni del boom economico, delle contestazioni giovanili, dopo gli anni delle mele (che al mio amico fanno rabbia perchè da buon pero non sopporta i rivali), dopo tutti questi anni sono nato io.

E chissà quanti ne nasceranno dopo di me e quanti si arrampicheranno sul mio amico come faccio io da quando ero piccolo.

Chissà a quante altre svolte epocali assisterà il saggio pero, prima che qualche spietata motosega lo strazi, o semplicemente prima che il tempo, lento e implacabile, decida che è giunta anche per lui l'ora di abbandonare questo pianeta.

Riapro gli occhi.

Le nuvole stanno ancora correndo in cielo, i vermi continuano a scavare, solo l'acqua della Dora è più sporca che in passato, ma per fortuna, almeno per ora, i bombardieri non volano più sulle nostre teste. 

 

 

Dedicato ad Alice.

2月3日

Pinghetto!

my pet! 
 
 
Vi presento Pinghetto, il mio Pinguino della tundra occidentale!
1月19日

Viva il Genio delle Tartarughe!

Cari lettori, si è concluso ieri il grande Torneo Mondiale di Arti Marziali.
A gioco fermo è finalmente possibile dare giudizi definitivi su una competizione ad altissimo livello, che ha visto trionfare il Genio delle Tartarughe, sotto le mentite spoglie di Jackie Chun.
Il Genio è sicuramente stato il dominatore incontrastato della competizione, imponendosi già dalle eliminatorie e battendo Yamcha nei quarti e Crilin in semifinale.
Fonte di scandalo è sicuramente stato il terzo incontro dei quarti, che vedeva Nam fronteggiarsi con Lan Fan. Il forte Nam, che combatteva per vincere il premio e salvare il proprio paese dalla siccità, ha rischiato di perdere a causa degli sporchi trucchi di Lan Fan, una bella ragazza che si è addirittura svestita per distrarlo (Il Genio delle Tartarughe ha apprezzato molto).
Nam si è comunque imposto, ma ha dovuto cedere alla potenza di Goku in semifinale.
Degno di plauso il gesto del Genio delle Tartarughe, che gli ha donato la sua capsula per acqua, permettendogli di salvare il proprio paese (grande Genio!).
Divertente il quarto di finale tra Crilin e Bacterian.
Impegnativo l'ultimo quarto tra Goku e Giran, un mostro alquanto scorretto, che non ha sicuramente brillato per lealtà (ha immobilizzato Goku con un anello di gomma) ma che ha perso di fronte alla forza fisica impressionante di Goku.
La finale tra Goku e il Genio delle Tartarughe è stata lunga ed esaltante. Il Genio ha stupito tutti usando una Kamehameha potentissima.
Goku sembrava destinato a perdere ma è sorta la Luna piena e si è trasformato in un gigantesco scimmione.
Il Genio avrebbe perso se non avesse avuto l'allucinante idea di distruggere la Luna con un'altra potentissima Kamehameha, suscitando l'orrore del commentatore e del pubblico.
Goku è ritornato bambino ed è svenuto, e a questo punto è avvenuto lo scandalo. L'arbitro, clamorosamente, non ha fatto partire il conteggio per il ko, cosicchè Goku ha avuto a disposizione più di un minuto per riprendersi.
Alla ripresa dell'incontro entrambi i contendenti erano esausti, fino a cadere entrambi a terra dopo un calcio reciproco.
Jackie Chun è riuscito però a rialzarsi e a dichiararsi vincitore, applaudito da una folla urlante.
Torneo esaltante dunque, ricco di colpi di scena e imprevisti.
Non ci sono parole per descrivere la grandezza del Genio, che ha partecipato per battere Goku e Crilin ed evitare che si montassero la testa. Il suo gesto di carità nei confronti di Nam è poi stato eccezionale. E come non citare il suo intervento nel bar per sedare la rissa tra Goku, Yamcha e Giran.
Grande Genio!
12月23日

Parcondicio (da pronunciarsi con l'accento di Scalfaro)

Se vedi bianco spara a vista: o è un guelfo bianco o è un dentista!
 
 
 
Applausi prego.
 
 
 
 
P.s. L'autore non serba rancore per nessuna delle due categorie sociali citate. Esse sono state scelte esclusivamente per il loro valore fonetico, in quanto creano un curioso gioco di rime.
L'autore si scusa con gli esponenti di tali categorie per eventuali fraintendimenti e declina ogni responsabilità per danni a persone o cose.
Ing. Gregorio Bergeretti.
12月12日

Test!!!!!!!!!!!!

Raga fatevi sto test!!!!!!!!! Chi otterrà il punteggio più alto potrà vantarsi di essere in perfetta sintonia con me e di capirmi veramente in tutta la mia demenza!!!!!!!! Su! Forza! Mi aspetto tanti 100 da voi, sono un professore esigente io!
 
 
12月3日

Lo sapevo...

Ecco lo sapevo...ho rotto la macchina...
Mi sembrava che tutto andasse troppo bene...che la vita mi sorridesse così platealmente...
Stamane, contento per la neve caduta, fiero come non mai di essere uno studente del politecnico, in un impeto di esaltazione ho deciso di prendere la mia 600abarth e di andare a fare i freni a mano in una stradina sterrata che conosco solo io.
Ho gonfiato le ruote, lucidato la carrozzeria, infine sono partito.
La strada era bellissima, la neve prefetta.
La mia 600 sembrava danzare sulla neve, roteava, derapava, scivolava serena sotto il mio attento controllo, poi...
Poi accadde l'irrimediabile.
C'era un rettilineo, così ho preso velocità e sapevo che dopo 100 metri c'era una curva a 90°, ma ho voluto tirare la staccata.
In effetti la corda l'ho presa, ma sono entrato in curva frenato, così la macchina è andata in sottosterzo.
Sono uscito di strada a bassa velocità, ma tanto bastava per finire contro un albero.
La botta non l'ho quasi sentita, perchè andavo piano, ma l'effetto è stato tragico per la mia macchinina: paraurti anteriore e faro anteriore sinistro da buttare...BRAVO GREGORIO...BRAVO.... 550 euro...
...e ora come lo dico ai miei? Ogni volta c'è qualcosa che va storto...
Va beh...ormai sono abituato a farmi sgridare...